Un progetto d’arredo che traduce la forza dell’acciaio in forma, equilibrio e personalità, per uno spazio dedicato all’arte del tatuaggio.
Nel nuovo studio Mastink, firmato da AItelier Castagna, il linguaggio del metallo incontra la precisione del segno. Un progetto che interpreta l’identità del tatuaggio attraverso geometrie rigorose e materiali autentici, trasformando lo spazio in un’esperienza visiva e tattile.
Ogni elemento nasce da un dialogo tra artigianalità e design contemporaneo, dove il metallo assume un ruolo espressivo, definendo volumi e atmosfere con eleganza e misura.
Arredamento in metallo su misura per un’identità visiva coerente
Elemento centrale del progetto è la parete vetrata con telaio metallico a profilo sottile e vetro extrachiaro, che separa gli ambienti operativi mantenendo continuità visiva e diffusione naturale della luce. Il bancone su misura, realizzato con top in gres effetto ferro calamina e frontale in lamiera a texture maglia, diventa il cuore funzionale e simbolico dello studio. La finitura scura e profonda del metallo conferisce carattere e solidità, mentre il contrasto con le superfici luminose genera un equilibrio di materiali e percezioni.
A completare lo spazio, una panca in ferro naturale con seduta in cuoio e due elementi iconici del catalogo Siderio: il Tavolo 7X, reinterpretato come piano di lavoro, e la Libreria Serafino adattata per accogliere strumenti e oggetti decorativi. Insieme, questi elementi costruiscono un ambiente coerente, capace di riflettere l’essenza grafica e il rigore estetico propri del mondo del tatuaggio.
Artigianalità e design come segno distintivo
Il progetto per lo studio rappresenta l’incontro tra artigianalità e precisione contemporanea. Ogni dettaglio, dalle giunzioni metalliche alle texture superficiali, racconta la competenza tecnica e la sensibilità materica. Il metallo, trattato con finiture calibrate e lavorazioni a vista, diventa strumento narrativo: una materia viva che evolve con la luce, il tempo e lo sguardo.
In questo spazio, la solidità industriale si trasforma in eleganza funzionale, mentre la geometria del ferro si fa segno grafico, un omaggio alla stessa arte del tatuaggio dove ogni linea è forma, gesto e identità.