Tra geometria e materia: superfici metalliche che diventano architettura

Un progetto residenziale in cui l’arredo in metallo diventa strumento di progettazione dello spazio, definendo relazioni visive e identità architettonica.

In questo progetto residenziale, la superficie non è semplice finitura ma strumento progettuale. La richiesta nasce dall’esigenza di integrare ante rivestite in lamiera romboidale a maglia fitta nella zona living, trasformandole in una componente strutturante dell’interior. Il metallo viene interpretato come superficie architettonica capace di definire ritmo, proporzioni e continuità visiva, estendendo lo stesso linguaggio anche ai mobili bagno, progettati per dialogare con il disegno e le finiture della rubinetteria.

Rivestimenti in lamiera romboidale su misura: continuità visiva e controllo progettuale

Uno dei temi centrali del progetto riguarda la gestione dei formati industriali della lamiera romboidale (max 1000×2000 mm) rispetto all’altezza delle ante pari a 2600 mm. Una criticità tipica delle realizzazioni su misura che richiede un approccio tecnico consapevole.

La soluzione progettuale introduce un piatto metallico che interrompe e ricompone il prospetto, generando continuità visiva grazie all’allineamento con la quota del forno. Un dettaglio apparentemente minimo che diventa elemento ordinatore della composizione.

Anche i mobili bagno seguono una logica strutturale precisa: scocca in metallo montata su telaio in legno, basamenti studiati in due varianti – lame perpendicolari e sviluppo ovale – per rispondere a esigenze di equilibrio formale e proporzionale.

Arredi in metallo su misura: struttura, spessori e finiture come linguaggio progettuale

La materia diventa parte integrante della narrazione architettonica. Le ante microforate restituiscono un’estetica industriale controllata, in cui texture e imperfezioni contribuiscono a costruire identità.

I mobili bagno sono realizzati con lamiera da 4 mm per top e fianchi e 1 mm per i frontali dei cassetti, garantendo solidità strutturale e precisione esecutiva. La finitura inox satinato valorizza la matericità dell’acciaio, esaltando il rapporto tra luce e superficie e trasformando il rivestimento metallico in elemento decorativo ad alto contenuto tecnico.

Un progetto che dimostra come i rivestimenti in metallo e gli arredi su misura possano superare la funzione pratica per diventare architettura di dettaglio, capace di definire identità e coerenza negli spazi contemporanei.

Credits:

Progetto: Simona Fogalesi
Styling: Arianna Gennaro
Fotografie: Edi Solari

Tag:

Correlati