Cappottiere sospese, arredi in acciaio e dettagli costruttivi diventano strumenti di organizzazione dello spazio e definizione dell’identità progettuale.
Progettare significa connettere, non dividere. In questo intervento in residenza privata, l’esigenza era creare una zona filtro capace di organizzare il passaggio senza interrompere la continuità visiva. Le cappottiere sospese diventano il cuore della composizione: elementi funzionali che assumono un ruolo architettonico e scenografico, contribuendo a costruire ordine attraverso leggerezza e precisione.
Cappottiere sospese e arredi in metallo: controllo formale e coerenza progettuale
Le cappottiere non sono semplici contenitori, ma strutture leggere che definiscono lo spazio. Progettate con cerniere a scomparsa incassate in fresata nella base in legno e nel top, eliminano interferenze visive e garantiscono continuità formale.
In dialogo con esse, gli sgabelli su misura realizzati in tubolare 20×20 mm, con sedute e basi circolari ottenute da taglio laser, introducono un linguaggio geometrico controllato. I vasi cilindrici porta ombrelli, sviluppati attraverso tubi saldati di diametro 21 e 14 mm, inseriscono una variazione morbida che modula il ritmo della composizione.
Ogni elemento risponde a una grammatica comune, fondata su proporzione, precisione costruttiva e integrazione sistemica.
Acciaio e finiture tecniche: materia come scelta progettuale
La materia non è un rivestimento, ma una decisione tecnica e architettonica. Per le cappottiere è stata utilizzata una lamiera in foro quadrato 8×8 mm, capace di garantire permeabilità visiva e leggerezza senza compromettere la stabilità strutturale.
L’acciaio viene scelto per la sua affidabilità e per la sua capacità di dialogare con l’architettura contemporanea. La verniciatura a polvere effetto ruggine richiama l’estetica del corten, superandone le criticità tecniche e assicurando durabilità e controllo nel tempo.
La superficie acquista profondità e vibrazione, trasformando elementi funzionali in dispositivi architettonici. Un progetto in cui struttura, dettaglio costruttivo e finitura si integrano per costruire spazi coerenti, razionali e tecnicamente evoluti.
Credits:
Progetto: Simona Fogalesi
Fotografie: Simone Furiosi
Parti in legno: Materiko Lab